AREAS OF EXPERTISE
EUROPEAN PROJECTS
   
    We develop, implement and manage projects related to research, innovation and technology transfer through transnational strategic partnerships and careful scouting for Italian and European funding schemes, in order to improve the competitiveness of the food companies.

   
  Antonietta Branni 0039 06 5924317 branni@federalimentare.it
    Maurizio Notarfonso 0039 06 5903347 notarfonso@federalimentare.it
AREE OPERATIVE
PROGETTI EUROPEI
   
    Sviluppiamo, implementiamo e gestiamo progetti di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico tramite partenariati strategici transnazionali e l’attento scouting degli schemi di finanziamento nazionali ed europei disponibili al fine di migliorare la competitività delle imprese agroalimentari.

   
  Antonietta Branni 06 5924317 branni@federalimentare.it
    Maurizio Notarfonso 06 5903347 notarfonso@federalimentare.it
 

 

 


PROGETTI CONCLUSI

NU-AGE è il progetto europeo coordinato dal prof. Claudio Franceschi dell’Università di Bologna, che studia i cambiamenti futuri nella popolazione europea over 65 che permettono di “aggiungere vita agli anni e non anni alla vita “ (Ref. Piattaforma Italian Food for Life). L’obiettivo principale è lo studio degli effetti dell’alimentazione sulla salute e sull’invecchiamento umano, per rafforzare la piramide alimentare della fascia di popolazione over 65 anche grazie al supporto di alimenti arricchiti, studiati appositamente per i consumatori appartenenti a questa fascia di età. Per maggiori informazioni www.nu-age.eu oppure rivolgetevi al dr. Maurizio Notarfonso notarfonso@federalimentare.it

Alimentazione e salute, gusto e qualità sono al centro della strategia alimentare europea per prevenire il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e obesità. Il progetto TeRiFiQ, punta alla riduzione di ingredienti quali sale, grassi, zuccheri e sodio nei prodotti di uso quotidiano senza comprometterne qualità e gusto. In particolare saranno testati e riformulati formaggi, salsicce, dolci, prodotti pronti e salse mantenendo, e se possibile migliorando, le qualità sensoriali per garantire il gradimento e l’accettazione del consumatore. Visualizzate il flyer del progetto qui

Per maggiori informazioni potete visitare il sito web www.terifiq.eu oppure in alternativa potete rivolgervi al dr. Maurizio Notarfonso notarfonso@federalimentare.it

Il progetto SINERGIA, cofinanziato nell’ambito del programma transnazionale MED, è coordinato dall’ENEA – Agenzia per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile e coinvolge altri otto partner provenienti da Spagna, Francia, Slovenia, Croazia, Grecia e Albania. Il progetto ha una durata di 25 mesi e un budget di € 2.000.000. Scopo principale del progetto è il trasferimento di modelli di efficienza energetica che consentano alle PMI del settore agro-alimentare dell’area mediterranea di ridurre i propri consumi energetici. Nell’ambito del progetto SINERGIA saranno realizzate le seguenti attività: audit energetici di 50 aziende campione ed individuazione delle soluzioni tecniche e finanziarie più adeguate; piattaforma web, che permetterà ad ogni impresa di verificare in maniera autonoma i propri consumi energetici ed attuare strategie di intervento mirate sulla propria linea produttiva per migliorare l’efficienza energetica; creazione di un database europeo relativo alle tecnologie più innovative per l’efficienza energetica per diverse tipologie di settore ed aziende operanti nel comparto agroalimentare; istituzione di help-desk locali per informare le aziende sui finanziamenti europei alla ricerca e all’innovazione e sul processo di efficienza energetica; istituire una “Alleanza mediterranea per l’efficienza energetica ell’agroalimentare”, ovvero un programma pluriennale di investimenti condiviso dalle associazioni di categoria, imprese e centri di ricerca del Mediterraneo in linea con la Strategia Europa 2020. Per informazioni rivolgersi a Maurizio Notarfonso notarfonso@federalimentare.it

Il dibattito in corso relativo alla strategia Europa 2020 in merito alla disponibilità di bioenergie sostenibili e la discussione “food o fuel?” hanno messo in luce l'urgenza dell’utilizzo dei sottoprodotti alimentari, non ancora sfruttati, per la produzione di energia. La digestione anaerobica dei sottoprodotti industriali fornisce una promettente alternativa per il trattamento standard degli scarti dei processi di lavorazione. La motivazione che sta alla base del progetto è quella di ampliare ulteriormente la domanda di biogas / biometano (cogenerazione, trasporto, immissione nella rete gas) utilizzando la frazione organica dei sottoprodotti del settore alimentare. FABbiogas aspira a cambiare la mentalità degli attori principali della filiera tramite la promozione dei residui alimentari come nuova fonte di energia rinnovabile per la produzione di biogas. I risultati del progetto sosterranno la diversificazione delle fonti di energia all'interno delle imprese alimentari, porteranno ad una maggiore valorizzazione e integrazione efficiente dei residui alimentari nei sistemi energetici e infine determineranno la realizzazione di un numero crescente di progetti di produzione di biogas negli stati membri partner del progetto (Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia e Polonia).
Per maggiori informazioni www.fabbiogas.eu oppure potete rivolgervi al dr. Maurizio Notarfonso notarfonso@federalimentare.it

Il progetto FOODMANUFUTURE: quando tecnologia manifatturiera e settore alimentare si incontrano tramite la ricerca infrastrutturale. L’obiettivo principale è rafforzare la competitività e l’innovazione delle imprese alimentari europee, gettando le basi per la “fabbrica alimentare del futuro”. Partendo dagli orizzonti strategici combinati delle piattaforme tecnologiche “Food for Life” e “Manufuture”, il primo Gennaio 2012 è ufficialmente iniziato il progetto FoodManufuture. Gli attori principali dell’industria alimentare e delle tecnologie manufatturiere, dell’accademia, dei decisori pubblici e privati produrrà uno studio concettuale che traccerà le linee guida del decision making per la ricerca infrastrutturale dell’alimentazione e del manifatturiero europeo. Per maggiori informazioni www.foodmanufuture.eu oppure potete rivolgervi al dr. Maurizio Notarfonso notarfonso@federalimentare.it

 

Il progetto COMPETE (visualizza il flyer ufficiale) elaborerà un’analisi approfondita sui diversi elementi che contribuiscono alla competitività della filiera agroalimentare europea, al fine di fornire una serie di policies a livello comunitario e nazionale. Il progetto mira a delle soluzioni a lungo termine per la filiera agroalimentare piuttosto che concentrarsi solo alle performance delle aziende agricole o dei produttori alimentari presi singolarmente. Il progetto si compone delle seguenti aree di ricerca: la misura della competitività, l'impatto degli interventi di politica sui canali di commercializzazione, i fattori che influenzano la produttività, i fattori determinanti dei prezzi e l'efficienza del mercato, la natura delle relazioni con i fornitori e la trasmissione dei prezzi, l'effetto delle politiche di Ricerca e Sviluppo pubbliche e private di sulla competitività di una serie di prodotti principali, tra cui sostanze organiche, denominazione di Origine Protetta (DOP), Indicazione Geografica Protetta (IGP). Il Consorzio è coordinato dall’Istituto di Sviluppo Agricolo in Europa centrale e orientale di Lipsia (IAMO).

Sono stati elaborati due policy briefs e due newsletter di progetto che posso essere visualizzare ai seguenti link: Policy brief n.1; Policy brief n.2; Newsletter n.1; Newsletter n.2

Per maggiori informazioni potete visitare il sito web www.compete-project.eu oppure in alternativa potete rivolgervi al dr. Maurizio Notarfonso notarfonso@federalimentare.it

Il progetto COOL-SAVE intende sviluppare una guida di buone pratiche per contribuire a migliorare l'efficienza energetica degli impianti di refrigerazione nel settore alimentare. L'obiettivo principale è quello di ridurre il consumo di energia negli impianti di refrigerazione del settore alimentare e delle bevande, con sistemi a compressione di vapore, meccanici e attraverso la diffusione di strategie di riduzione di energia che sono redditizi per le imprese. Saranno quindi sviluppati misure per i loro sistemi di refrigerazione, al fine di aiutare le aziende a lavorare in un modo che consente di ottimizzare l'energia, in modo, a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera con una riduzione dei costi possibile dei processi produttivi. Per le aziende che fossero interessate esiste la possibilità di ricevere degli audit energetici gratuiti. Per maggiori informazioni http://www.cool-save.eu/ oppure potete rivolgervi al dr. Maurizio Notarfonso notafonso@federalimentare.it

L’obiettivo principale del progetto CAPINFOOD è quello di creare un ambiente propenso all’innovazione nel settore alimentare, tramite collaborazione transnazionale, con lo sviluppo di specifiche capacità nelle istituzioni di supporto e con la promozione di una maggiore sensibilità pubblica verso i benefici dell’innovazione nel settore alimentare.  Il progetto è finanziato all’interno del Programma UE South-East Europe (SEE) e quindi mira allo sviluppo di competenze specifiche delle istituzioni dell’Europa Sudorientale nell’uso di strumenti efficienti, alla promozione dell’utilizzo di strumenti di ICT per incoraggiare l’innovazione  a supporto delle PMI alimentari. Non da ultimo lo sviluppo di un forum regionale dell’Europa Sudorientale per concentrare gli sforzi e condividere gli approcci di successo. Per maggiori informazioni www.capinfood.eu oppure potete rivolgervi al dr. Maurizio Notarfonso notarfonso@federalimentare.it

Il progetto AFTER (African Food Tradition Revisited by Research) coinvolge sette paesi Africani (Benin, Cameroon, Egypt, Madagascar, Senegal, Ghana e Sud Africa). Nel progetto verranno studiati dieci prodotti tradizionali africani, che rappresentano tre principali categorie: prodotti a base di cerali fermentati (Akpan, Gowe, Kenkey, Kishk Sa’eedi ), pesce e carne salata e fermentata (Lanhouin, Kitoza,Kong ) e prodotti a base di estratti di piante con caratteristiche funzionali (Bissap, Buy, Jaabi). Attraverso la creazione di nuove e condivise tecnologie alimentari il progetto AFTER intende, per ciascun prodotto, migliorare, sviluppare e creare un prodotto od una tecnologia che sia di interesse sia per le aziende Europee sia per quelle Africane. Per maggiori informazioni www.after-fp7.eu oppure rivolgetevi al dr. Maurizio Notarfonso notarfonso@federalimentare.it

FRISBEE è il progetto di ricerca europeo che verte sulle tecnologie di refrigerazione lungo la catena del freddo. Gli obiettivi principali sono lo sviluppo di un database europeo sulla catena del freddo,  lo sviluppo di strumenti di valutazione qualitativi, energetici ed ambientali innovativi, il test di una serie di  controlli e sensori avanzati, la messa a punto di nuove tecnologie di refrigerazione emergenti e lo sviluppo di nuovi processi di refrigerazione. Ci si aspetta che FRISBEE contribuisca a diminuire il consumo di energia nei processi di refrigerazione: nel mondo i consumi legati alla refrigerazione uguagliano l’8% di tutta l’energia disponibile e sono responsabili del 2,5% delle emissioni di gas serra. Per maggiori informazioni www.frisbee-project.eu oppure rivolgetevi al dr. Maurizio Notarfonso notarfonso@federalimentare.it

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Il progetto ECOTROFOOD mira ad incrementare consistentemente
la commercializzazione di soluzioni e di prodotti alimentari o bibite tecnicamente innovativi ed ecofriendly, diminuendo, così, l’impatto ambientale, oltre a ridurre i costi. Con questa intenzione, EcoTroFood si pone l’obiettivo di migliorare l’accesso alle informazioni e alle conoscenze in campo di eco-innovazione alimentare, in particolare per le PMI ed i solution providers. I servizi sviluppati all’interno del progetto, entreranno a far parte di una piattaforma europea sull’eco innovazione alimentare per fornire informazioni e condividere conoscenze con i più significativi stakeholder dell’eco-innovazione. Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al Dr. Giovanni Delle Donne delledonne@federalimentare.it
MIAOver50

Il programma  “MIAOver50 - Nutrizione, Salute e Qualità della Vita: Sviluppo di nuove formulazioni e ricettazioni dei prodotti tradizionali della dieta Made in Italy ottimizzate per i consumatori Over-50 (MI01_00010)” si propone di valorizzare i prodotti alimentari italiani attraverso lo sviluppo di una linea alimentare completa in funzione delle esigenze di uno specifico segmento di popolazione, gli over 50, che permetta al consumatore di mangiare in modo più sano, completo ed equilibrato in tutte le fasi della giornata, secondo la tradizione e la filosofia della dieta mediterranea.

Tale linea alimentare è rivolta a soggetti asintomatici e pensata per un consumo quotidiano; non vuole quindi essere “terapeutica”, bensì più sana e funzionale in termini di prevenzione, mantenendo lo stesso livello di qualità, gusto e piacevolezza che da sempre contraddistingue i prodotti del Made in Italy alimentare.

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