Comunicato Stampa di lunedì 21 novembre 2011
 

FEDERALIMENTARE IN COREA DEL SUD PER SOSTENERE IL MADE IN ITALY ALIMENTARE

 

Pancrazio: “Corea mercato strategico. Per il 2011, stimato +20% export alimentare”

Seul, 22 novembre 2011 – In occasione della Missione imprenditoriale di Confindustria in Corea del Sud, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dello Sviluppo Economico, Federalimentare ha voluto garantire la sua presenza alla Missione per incontrare le principali istituzioni coreane direttamente coinvolte nella commercializzazione dei prodotti italiani, al fine di trovare nuove formule atte a facilitare l’interscambio fra i due Paesi e potenziare così l’export alimentare in Corea, Paese che si candida a diventare tra i mercati di riferimento, in Asia e non solo, del made in Italy.

Negli ultimi 3 anni, l''export agroalimentare italiano in Corea è passato infatti dagli 80,4 milioni di euro del 2009 agli 87,8 milioni del 2010 (+9%). E le stime 2011 elaborate da Federalimentare parlano di ben 108 milioni di euro.

La Corea rappresenta oggi l’11° economia mondiale e la 4° in Asia e, a partire dagli anni ’60, ha raggiunto un record di crescita tale da divenire un Paese fortemente industrializzato e tecnologicamente avanzato, con un reddito pro-capite che supera i 15.000 euro, un incremento del PIL del 6,1% nel 2010 ed una crescita prevista del 4,5% nel 2011. Tra le chiavi del successo finora ottenuto risultano gli investimenti pubblici e privati coreani per le attività di R&S, che sono pari al 3,5% del PIL e che nel 2012 raggiungeranno il 5%.

Il 1° Luglio 2011 è entrato in vigore l’accordo di libero scambio tra la Corea e l’Unione Europea, il più importante mai negoziato tra l’UE ed un paese terzo, per il quale si stima un incremento del commercio bilaterale fino a €75 miliardi.

Pur essendo un mercato di 49 milioni di abitanti, la Corea è dotata di notevoli capacità di assorbimento, soprattutto nei segmenti di fascia alta e di consumo di qualità, ed è estremamente sensibile alle produzioni ad altissimo contenuto tecnologico e ad elevata compatibilità ambientale.

Questa prima missione di sistema in Corea mira a rafforzare le relazioni economiche con il Paese e rappresenta un’importante occasione per le imprese italiane di esplorare nuove opportunità di mercato e collaborazione bilaterale.

“La Corea - commenta Annibale Pancrazio, Vice Presidente di Federalimentare e Presidente di Anicav – è il nuovo Giappone, anche per le piccole e medie imprese: alta qualità, cultura del bello e del buono sono i suoi valori irrinunciabili”.

Nel corso della Missione, il Vice Presidente di Federalimentare, Annibale Pancrazio e il Direttore Generale di Federalimentare, Daniele Rossi, presenteranno uno spaccato sull’evoluzione dell’industria alimentare e sull’interscambio tra Italia e Corea e, inoltre, incontreranno i rappresentanti del MIFAFF-Ministero per l’agricoltura, la Foresta e il commercio, della KITA-Korea International Trade Association, omologa di Confindustria, della KFDA-Korea Food & Drug Administration e della KFIA-Korean Food Industry Association (l’EFSA coreana), associazione deputata alle normative alimentari, oltre ad istituti di ricerca e grandi studi legali operanti sulla sicurezza alimentare e la proprietà intellettuale.