Comunicato Stampa di venerdì 20 novembre 2009
 

PRESENTATA OGGI DAI GIOVANI IMPRENDITORI DI FEDERALIMENTARE LA RICERCA “COMPETERE COIN LA LOGISTICA” REALIZZATA IN COLLABORAZIONE CON LA BOCCONI

 

OGGI PRESSO L’INTERPORTO DI BOLOGNA È STATA PRESENTATA LA RICERCA “COMPETERE CON LA LOGISTICA: ESPERIENZE

OGGI PRESSO L’INTERPORTO DI BOLOGNA È STATA PRESENTATA LA RICERCA “COMPETERE CON LA LOGISTICA: ESPERIENZE INNOVATIVE NELLA SUPPLY CHAIN ALIMENTARE” REALIZZATA DAI GIOVANI IMPRENDITORI DI FEDERALIMENTARE, IN COLLABORAZIONE CON LA SDA BOCCONI.
L’INDUSTRIA ALIMENTARE IN ITALIA CON 120 MILIARDI DI EURO DI FATTURATO (DI CUI 20 DERIVANTI DALLE ESPORTAZIONI) COSTITUISCE IL SECONDO COMPARTO ECONOMICO DOPO IL METALMECCANICO, E OFFRE OCCUPAZIONE A OLTRE 400 MILA ADDETTI. SE SI CONSIDERANO INSIEME AGRICOLTURA, INDUSTRIA ALIMENTARE E DISTRIBUZIONE SI È DI FRONTE ALLA PRIMA FILIERA ECONOMICA DEL PAESE, QUELLA CHE IN DEFINITIVA HA MENO RISENTITO DELLA DIFFICILE CONGIUNTURA INTERNAZIONALE ATTUALE.
LA LOGISTICA DI APPROVVIGIONAMENTO E DISTRIBUTIVA ASSUMONO IN TALE CONTESTO UN’IMPORTANZA STRATEGICA ASSOLUTO RILIEVO. IL NOPSTRO GRUPPO DI GIOVANI IMPRENDITORI DI FEDERALIMENTARE”, AFFERMA IL PRESIDENTE ANNALISA SASSI, “GIA’ DA ALCUNI ANNI, NELL’AMBITO DELLE SUE RIFLESSIONI SULLO SVILUPPO DELLE IMPRESE DEL SETTORE, HA INDIVIDUATO NELLA LOGISTICA UNO DEI FATTORI CRITICI DI SUCCESSO PER LE AZIENDE SU CUI POTER LAVORARE E COLLABORARE. DI QUI L’IDEA DI FINANZIARE LA RICERCA DELLA SDA BOCCONI PRESENTATA QUESTA MATTINA.” L’INCONTRO ODIERNO HA AVUTO QUINDI L’OBIETTIVO DI RIPOSIZIONARE GLI ASPETTI LOGISTICI NELLA SUPPLY CHAIN ALIMENTARE SVELANDO ELEMENTI DI COMPETITIVITÀ E DI IMPLEMENTAZIONE DEI PROCESSI LOGISTICI AD OGGI UTILIZZATI.
A CONFRONTARSI SUI TEMI SOPRA EVIDENZIATI OLTRE AD ANNALISA SASSI, PRESIDENTE GIOVANI IMPRENDITORI DI FEDERALIMENTARE, AUGUSTO CREMONINI INVESTMENT AND DEVELOPMENT DEPARTMENT DEL GRUPPO OMONIMO, NICOLA PIZZOLI, PRESIDENTE SETTORE ALIMENTARE UNINDUSTRIA BOLOGNA, GIAMPIERO CALZOLARI, PRESIDENTE GRANAROLO SPA, CLAUDIO FRANCESCHELLI, AD DUE TORRI SPA.
LO STUDIO REALIZZATO DALLA BOCCONI SI RIVOLGE PRINCIPALMENTE ALLE MEDIE E PICCOLE AZIENDE ALIMENTARI. IL 45% DELLE AZIENDE COINVOLTE SI PONE NELLA FASCIA SOTTO I 50 MILIONI DI FATTURATO, IL 60% IN QUELLA SOTTO I 100 MILIONI .

DALL’INDAGINE EMERGE CHIARAMENTE CHE LA LOGISTICA COSTITUISCE UN FATTORE DETERMINANTE DI COMPETITIVITÀ. TRA I SUOI FATTORI PRINCIPALI SONO RISULTATI IN PARTICOLAREA EVIDENZA: LA “GESTIONE DELLE PREVISIONI DI VENDITA”, DI GRAN LUNGA AL PRIMO POSTO, SEGUITA DALLA “GESTIONE DELLE SCORTE” E DALLA “GESTIONE DELLE INFORMAZIONI LEGATE ALLA TRACCIABILITÀ E RINTRACCIABILITÀ DEI PRODOTTI”.
MOLTO DIFFUSA, SPECIE COL CRESCERE DELLA DIMENSIONE AZIENDALE, LA PRESENZA DI SUPPORTI LOGISTICO-INFORMATICI, QUALI: L’UTILIZZO DI PORTALI WEB, LA CONFERMA ELETTRONICA DEGLI ORDINI, LA STESSA FATTURA ELETTRONICA.
DALLA RICERCA EMERGE INOLTRE IL PESO DEL LIVELLO DI ESTERNALIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DI TRASPORTO, PARI ALL’88% DELLE AZIENDE INTERPELLATE. E SIGNIFICATIVO, ALTRESÌ, SUL FRONTE OPPOSTO, IL PROCESSO DI AGGREGAZIONE DEGLI OPERATORI DELLA LOGISTICA, DIRETTO A CONCENTRARE I VOLUMI DI ATTIVITÀ E A SPUNTARE CONDIZIONI CONTRATTUALI PIÙ VANTAGGIOSE NEI CONFRONTI DI UN UNIVERSO DELLA PRODUZIONE ALIMENTARE ANCORA MOLTO FRAMMENTATO.
COME HA SOTTOLINEATO IL PRESIDENTE DEI GIOVANI IMPRENDITORI “L’ELEVATO LIVELLO DEI COSTI POTREBBE RIDURSI QUINDI IN PRESENZA DI UNA FILIERA AGROALIMENTARE, SICURAMENTE MENO POLVERIZZATA E PIU’ EFFICIENTEMENTE INDUTRIALIZZATA ED ORGANIZZATA, MA È DI FONDAMENTALE INMPORTANZA POTER DISPORRE, ED E’ STATA QUESTA L’OCCASIONE PER PARLARNE, DI UN SISTEMA DI TRASPORTO E DI INFRASTRUTTURE, PIU’ VICINO A QUELLO DEGLI ALTRI PAESI EUROPEI
LA FORMAZIONE DEL PREZZO DI UN PRODOTTO ALIMENTARE INFATTI E’ STRETTAMENTE CORRELATA NON SOLO ALL’ATTIVITA’ DEGLI ATTORI DELLA FILIERA AGROALIMENTARE (AGRICOLTURA/ INDUSTRIA / GROSSISTI, DISTRIBUZIONE /DETTAGLIO / RISTORAZIONE), MA ANCHE AD UN’INSIEME DI SOGGETTI ESTERNI ALLA FILIERA CHE AD ESSA OFFRONO SERVIZI ESSENZIALI. IL TRASPORTO E IL SISTEMA INFRASTRUTTURALE IN CUI LE IMPRESE ALIMENTARI OPERANO. SOMMATI A PACKAGING, TECNOLOGIA, ED ENERGIA HANNO INFATTI UN IMPATTO PRIMARIO SUL LIVELLO DI EFFICIENZA DI FILIERA. E’ INOLTRE NOTO COME L’ITALIA DAL PUNTO DI VISTA DELLA DOTAZIONE INFRASTRUTTURALE E DELL’ ORGANIZZAZIONE LOGISTICA SIA PURTROPO AL DI SOTTO DI QUASI TUTTI I PRINCIPALI COMPETITOR EUROPEI (AD ECCEZIONE DEL REGNO UNITO).
“SONO CONVINTA” AFFERMA IN CONCLUSIONE ANNALISA SASSI, “CHE L’INDUSTRIA ALIMENTARE ITALIANA ED I SUOI IMPRENDITORI, SOPRATTUTTO GIOVANI, ABBIANO TUTTA L’INTELLIGENZA E LA VOLONTA’ DI RIMETTERE AL CENTRO DELLO SVILUPPO DI QUESTO PAESE LA FILIERA DELL’ AGROALIMENTARE, COLONNA PORTANTE DEL MADE IN ITALY, E DI RIDARE SLANCIO ED ORGOGLIO ALL’INDUSTRIA CHE HO L’ONORE DI RAPPRESENTARE”.