Comunicato di giovedý 21 giugno 2018
 

Luxury Summit Sole 24 Ore, Scordamaglia: "Il food incarna l'essenza stessa dell'eccellenza italiana"

 

Alla decima edizione del summit sul mondo del lusso, per la prima volta, anche il food

"I valori del Luxury Summit si adattano perfettamente all''incredibile settore che ho l''onore di rappresentare" ha detto Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, al summit organizzato dal Sole 24 Ore sui temi del lusso e delle eccellenze del Made in Italy, con un confronto sui nuovi trend di mercato e sulle sfide conseguenti ai cambiamenti nel mercato globale.

"Un settore incredibile che incarna l''essenza stessa dell''eccellenza italiana - ha continuato Scordamaglia - con risultati sotto gli occhi di tutti: rispetto alla manifattura nazionale che ha mostrato una capacitÓ di crescere costantemente, il mercato del food&beverage Ŕ cresciuto tre volte di pi¨, con un 75% di aumento rispetto al 25% manifatturiero negli ultimi 10 anni, senza alcuna distinzione tra le aree del mondo". E ha aggiunto: "Un settore incredibile anche per l''export e per la crescita produttiva, visto che ha recuperato tutti i punti persi durante la crisi con un fatturato mai raggiunto prima di 140 mld attesi entro il 2018 e, cosa ancor pi¨ importante, con una tenuta e un rilancio occupazionale".

"Un modello a cui ispirarsi - ha continuato il presidente - quello del food & beverage italiano, che pu˛ continuare a migliorare. Tra gli obiettivi, aumentare il numero di prodotti capaci di spostarsi verso l''alto nella catena del valore. Lo facciamo con un mezzo unico: la nostra italianitÓ che Ŕ la nostra distintivitÓ; basti pensare al canale della ristorazione che Ŕ oggi un''eccellenza mondiale riconosciuta come testimonia anche il premio all''Osteria Francescana di Massimo Bottura come miglior ristorante al mondo per il secondo anno consecutivo".

"L''autenticitÓ italiana - ha concluso il presidente - va per˛ tutelata. Abbiamo bisogno di azioni legali contro l''Italian Sounding, di regole chiare sugli accordi bilaterali e soprattutto di un cambio di mentalitÓ: c''Ŕ bisogno di pi¨ coraggio, pi¨ coraggio per aggregarsi e per fare sinergia tra le aziende grandi e le PMI".