Comunicato di lunedì 4 giugno 2018
 

"Competenza, Competitività, Impresa e Lavoro" - Federalimentare, Fai CISL, Flai CGIL, Uila UIL presentano i risultati dei 20 piani formativi

 

Roma, 4 giugno 2018

Il 5 giugno nella sede del “Parlamentino” di Villa Ruffo, il Comitato Tecnico Paritetico (CTP) di Fondimpresa per il settore Agroalimentare (composto dai rappresentanti di Fai CISL, Flai CGIL, Uila UIL e Federalimentare) presenterà i risultati dei 20 piani formativi realizzati tra gennaio 2017 e maggio 2018 e finanziati con l’Avviso “Competitività” di Fondimpresa.

Le attività formative hanno coinvolto 1.035 aziende, l’82% piccole e micro, in 18 Regioni, 5.408 lavoratori formati con 37.621 ore di formazione erogata ed una spesa complessiva di 8 milioni di €, finanziata per il 70% da Fondimpresa e per il restante con risorse delle aziende stesse.

Il settore dell’Industria alimentare, forte di 58.000 imprese attive e di 385.000 lavoratori occupati, sta attraversando una congiuntura particolarmente favorevole con un fatturato, a fine 2017, di 137 miliardi di € pari a +3,8% sul 2016 e con un export che ha toccato i 32,1 miliardi di € (+6% sul 2016), risultati che ne fanno il secondo settore manifatturiero italiano.

In questo momento nelle aziende alimentari stanno entrando le tecnologie Industria 4.0 e la formazione è chiamata a sostenere queste innovazioni, consentendo ai lavoratori di padroneggiare i nuovi processi produttivi.

Nella fase finale dell’attività il CTP ha promosso un’indagine qualitativa per verificare l’impatto della formazione sulle performance aziendali. L’indagine ha riguardato 293 imprese, il 28%, di varie tipologie e dimensioni e 1.730 lavoratori, il 32%, con un dato emergente che, nelle aziende dove il processo di digitalizzazione è stato più tempestivo e diffuso rispetto ad altre, l’incremento di quote di mercato, di fatturato e, conseguentemente, di occupazione è stato, mediamente, pari al +23% ed il miglioramento del clima aziendale registra un +15% medio.

Dati significativi che sfatano le preoccupazioni sulle nuove tecnologie “nemiche” del lavoro umano e che dimostrano che l’innovazione e la buona formazione realizzano crescita e sviluppo competitivo.

La seconda parte dell’indagine ha approfondito i temi della certificazione degli apprendimenti e delle competenze acquisite. Le ore di formazione certificate sono state 9.935, pari al 26,4% del totale delle ore erogate e 1.514, il 28%, sono stati i lavoratori formati che hanno ricevuto un attestato dopo aver superato una prova teorica e prestazionale a cura di un soggetto abilitato (regione competente, dipartimento universitario o istituto superiore specialistico).

Su questi temi, quindi, si svolgerà il Convegno del prossimo 5 giugno e saranno chiamati a valutare e discutere di questi risultati il Consigliere Incaricato Delegato per l’Industria 4.0, Innovazione e Sostenibilità di Federalimentare AURELIO CERESOLI, l’AD e Presidente di Torino NordOvest ANNALISA MAGONE ed il Responsabile per la Formazione Professionale dell’ANPAL ANDREA SIMONCINI. Concluderà i lavori il Presidente di Fondimpresa BRUNO SCUOTTO.