Comunicato di martedì 15 maggio 2018
 

Iva, Scordamaglia (Federalimentare): "No senza se e senza ma all'aumento dell'Iva"

 

Comunicato Stampa - 15 maggio 2018

“La neutralizzazione delle clausole di salvaguardia Iva deve avvenire senza se e senza ma” commenta Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare. “Nessuno avrebbe nessun tipo di beneficio dall''aumento dell''IVA sui beni di prima necessità e mi pare paradossale che le principali forze politiche lo abbiano capito chiaramente mentre qualche teorico continua a parlare di di beneficio per il PIL e per il deficit”. E continua Scordamaglia “Guai ad aprire discussioni teoriche da "macroeconomisti" su questo punto: se per contenere decimali di pil e deficit si vuole affamare le famiglie più povere, arrestando consumi già in calo e penalizzare il mercato mercato interno da cui dipende la stragrande maggioranza delle PMI italiane allora è offensivo anche solo parlarne, sia che lo si faccia a livello UE sia a livello nazionale”. E conclude il presidente “Anche miope parlare di aumento di gettito fiscale: fino a quando non si conterrà l''evasione, aumentare l''Iva vuol dire aumentare l''evasione stessa penalizzando chi invece le tasse le paga fino in fondo”.