Comunicato Stampa di sabato 25 marzo 2017
 

FEDERALIMENTARE SU TRATTATI - Scordamaglia: "Occasione per invertire rotta e rilanciare progetto di un'Europa forte"

 

Comunicato Stampa

Nel 60esimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, il Presidente Federalimentare Luigi Scordamaglia ricorda il contributo sociale ed economico dato dalla filiera agroalimentare alla Comunità Europea. "L''industria alimentare -sottolinea - rappresenta il primo settore manifatturiero d''Europa, con 1.100 miliardi di fatturato, 4,2 milioni di addetti, quasi 300mila aziende e oltre 90 miliardi di export extra-UE. E'' un peso enorme, che cresce ancora in chiave di filiera, sommando quello dell''agricoltura UE che l''industria di trasformazione valorizza, con i suoi 11 milioni di addetti, i suoi 165 miliardi di valore aggiunto, e l''enorme indotto dei servizi di distribuzione e ristorazione".

"Ma il contributo della filiera è stato fondamentale negli anni - prosegue Scordamaglia - anche sotto il profilo delle grandi strategie di intervento comunitarie, con la Politica Agricola (PAC) e soprattutto la legislazione alimentare che rappresenta tuttora il primo impegno di armonizzazione vero degli standard più elevati al mondo che caratterizzano la filiera agroalimentare europea".

E conclude Scordamaglia:"Un''occasione unica quindi oggi per non fermarsi a celebrazioni retoriche ma rilanciare con coraggio il progetto di un''Europa forte che armonizzi le regole fiscali, del lavoro, del mercato, che sappia trattare alla pari con gli altri protagonisti mondiali. Insomma l''opposto di quello a cui oggi stiamo assistendo. Ed il settore agroalimentare di questa nuova ed ambiziosa idea d''Europa continuerà ad essere perno e collante".