Comunicato Stampa di martedì 15 dicembre 2009
 

GLI OBIETTIVI DEL GRUPPO DI LAVORO “NUTRIZIONE” COORDINATO DA SILVIO FERRARI

 

Il tema prescelto per l’EXPO 2015 “Feeding the Planet, Energy for Life – Nutrire il Pianeta, Energia

Il tema prescelto per l’EXPO 2015 “Feeding the Planet, Energy for Life –
Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” rappresenta un’opportunità unica
di promozione di tutto il Made in Italy Alimentare.

La nutrizione e le sfide per un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti sono costituiscono il tema centrale dell’Expo 2015. Per questo motivo, è nata l’esigenza di costituire, all’interno del Comitato Tecnico “Progetto Speciale EXPO 2015”, un Gruppo di Lavoro atto a sviluppare il tema dell’alimentazione in termini di nutrizione, valorizzando le eccellenze italiane sul piano della qualità/sicurezza/innovazione/ricerca nel campo agro-alimentare e delle biodiversità.

Il coordinatore del gruppo di lavoro è il Dott. Silvio Ferrari, Presidente Assalzoo, Vice Presidente Federalimentare e Amministratore Delegato Cargill.

Il Gruppo di lavoro, che si è già riunito ed ha avviato la propria attività, è composto da una cinquantina di rappresentanti delle Associazioni di categoria del settore alimentare, delle Territoriali con tradizione alimentare, dagli esperti delle maggiori aziende del settore così come di piccole e medie, nonché da rappresentanti dei principali enti fieristici italiani.

Il tema scelto “Feeding the planet, energy for life”, che si innesta fortemente sulle eccellenze del made in Italy, permetterà di dare visibilità internazionale al tema del diritto, a una nutrizione sufficiente, sicura e sana per tutti gli abitanti del pianeta e di valorizzare in modo duraturo le eccellenze del nostro Paese (la ricerca scientifica, la qualità, le cucine e i prodotti regionali, la biodiversità, la cultura italiana e l’attenzione per la salute).

Gli italiani sembrano recepire, positivamente, la scelta di questo tema. Dalla ricerca “L’Italia a tavola a Natale. Tendenze di consumo e ruolo dell’Industria alimentare” realizzata dall’ Osservatorio italiano sull’alimentazione di Federalimentare - in collaborazione con l’Istituto di ricerca GPF – emerge infatti che per 4 italiani su 10 l’Expo 2015 darà un concreto aiuto alla soluzione del problema di garantire cibo a tutti nel mondo.
In particolare il 7,9% degli italiani ritengono che “il modo di operare delle industrie alimentari sarà in grado di garantire cibo in abbondanza anche nei Paesi più svantaggiati”, mentre il 35,3% ritiene che “saranno necessarie anche altre modalità produttive e distributive” rispetto a quelle tipiche delle industrie alimentari attive nei Paesi più sviluppati.

Le imprese intendono sviluppare il tema dell’alimentazione in termini di nutrizione, di valorizzazione della qualità e della sicurezza alimentare (elemento peculiare dell’alimentare italiano e in assoluto il meno riproducibile dai concorrenti di altri Paesi), della varietà delle produzioni tipiche e regionali, esempi moderni di tutela di produzioni e culture secolari e delle innovazioni nella filiera e nella ricerca in campo agro-alimentare e delle biodiversità.

Il compito del Gruppo di Lavoro presieduto da Ferrari è anche evidenziare il contributo determinante dato dall’industria italiana, attraverso le sue capacità imprenditoriali, produttive e scientifiche situate sul territorio nazionale nel comparto alimentare, alla più generale eccellenza agroalimentare italiana, alla sua tradizione e stile di vita, alla dieta mediterranea ed al perseguimento del benessere alimentare dei consumatori. Fattori che l’Italia è in grado di esportare nel mondo e che concorrono a rimettere il nostro Paese al centro di processi di crescita internazionali.

Punto di forza delle attività del gruppo di lavoro è il coinvolgimento strutturale, oltre alle Associazioni di categoria, delle Associazioni Territoriali alimentari, attraverso la condivisione delle attività e l’organizzazione di eventi su tutto il territorio nazionale, che si focalizzano sulle peculiarità del distretto per far conoscere tutta la filiera produttiva e distributiva.

Questo in una logica di valorizzazione del sistema industriale alimentare nel suo complesso e delle strutture fieristiche, individuando le specificità ed eccellenze locali anche al fine di attrarre investitori esteri.

Altro asset è l’integrazione con le Piattaforme Tecnologiche nazionali dell’area KBBE (Italian Food for Life, IT-Plants for the Future, Biofuels Italia, Forest-Based Sector Technology Platform Italia, IT-SusChem, ITAPABRE, Italian Global Animal Health), che possono fornire un prezioso supporto di conoscenze ed esperienze a livello nazionale, regionale e locale, dal momento che aggregano, sotto il coordinamento dell’Industria, gli stakeholders più rappresentativi di alcuni tra i settori trainanti dell’economia italiana.



PROSSIMI APPUNTAMENTI:
1. Allestimento della “Cittadella del Food” all’Expo Shanghai 2010
2. Organizzazione di un evento internazionale, con particolare attenzione al sociale in occasione del Cibus del 2010 (Parma, 10 – 13 maggio 2010)
3. Organizzazione di un Festival internazionale dei cinema nazionali sul “Food” in occasione di Vinitaly (Verona, aprile 2011).
4. Costruzione di un Parco Scientifico e Tecnologico “Food for you” (incubatori, start–up, tutorship di innovazioni per le imprese) in occasione di Cibus Tec/Fiere di Parma (Torino, ottobre 2011).