Comunicato di lunedì 11 maggio 2020
 

Istat, produzione alimentare di marzo cade a picco: -6,5%

 

Federalimentare: Calo mai registrato prima. È la prova che l''alimentare non è esente dall''emergenza

Sono numeri che non avremmo mai voluto leggere ma che da tempo abbiamo preannunciato: al di là dell'effetto scorte e al netto del fatto che il settore è stato in prima linea durante tutta la Fase1, l'industria alimentare ha registrato grandi perdite, dovute soprattutto alla chiusura del canale Horeca e alla frenate sulle esportazioni. Questi dati sono la prova di quello che dicevamo da tempo: l''industria alimentare non è esente dalla crisi.

Così il presidente di Federalimentare Ivano Vacondio ha commentato, durante la conferenza stampa Cibus di oggi, i dati Istat che mostrano la produzione alimentare di marzo, a parità di giornate, registrare un calo del -6,5% nel confronto marzo 2020/19. Numeri che pesano anche sul trimestre gennaio-marzo 2020 che ora segna un timido +0,8% rispetto all''anno precedente (sul bimestre, segnava +4,9%).

"Questi numeri sono una testimonianza anche per gli scettici e non dimostrano solo che persino il nostro settore sta subendo il contraccolpo provocato dal Coronavirus, ma anche che il contraccolpo è il peggiore di sempre. Non si sono mai registrate infatti perdite così grandi prima d''ora. Basti pensare che dopo la crisi del 2008 i cali registrati non sono andati oltre a un picco negativo del -1,9%, imparagonabile a quello assai peggiore che purtroppo dovremmo registrare a fine 2020" conclude Vacondio.