SEAFOODTOMORROW è un progetto di ricerca e sviluppo tecnologico da 7 milioni di Euro, finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del programma Horizon 2020. Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative e sostenibili per migliorare la sicurezza e le proprietà nutrizionali dei prodotti ittici in Europa, tale progetto genererà nuove conoscenze per individuare soluzioni commerciali volte al miglioramento della sostenibilità socio-economica dell’industria di produzione e lavorazione ittica europea.

 

I 35 partner di SEAFOODTOMORROW vantano conoscenze tecnologiche aggiornate e un’esperienza orientata alle necessità di mercato. Con una forte attenzione all’innovazione, saranno chiamati in causa esperti industriali, istituzioni di ricerca e innovazione con comprovate referenze scientifiche.

 

Attraverso un approccio globale, SEAFOODTOMORROW offre una partnership forte e transdisciplinare che affronta le sfide della sicurezza alimentare, trovando soluzioni innovative per i prodotti ittici e le relative questioni ambientali, da condividere successivamente con gli utenti del settore.

 

Le attività comprenderanno tra l'altro:

 

• l'utilizzo di sottoprodotti agro-marini per sviluppare alimenti sostenibili per acquacoltura per consentire la produzione di alimenti su misura fortificati con specifici nutrienti essenziali per i consumatori

 

• la riformulazione di specifiche varietà ittiche, partendo dalla riduzione di sodio, per target di popolazione come i consumatori adolescenti, gli anziani e le donne in gravidanza

 

• la convalida di strategie per prevenire/rimuovere i contaminanti dai prodotti ittici e l’ottimizzazione di sensori e biosensori per la valutazione della sicurezza

 

Per ulteriori informazioni sul progetto SEAFOODTOMORROW visitate il sito internet che sarà presto disponibile al link www.seafoodtomorrow.eu, o seguite il profilo Twitter (@SEAFOOD_TMRW) o consultate gli aggiornamenti periodici sul sito web di Federalimentare e sulla newsletter “Informalimentare”.

 

Il progetto SEAFOODTOMORROW è coordinato dall’Istituto Portoghese del Mare e dell’Atmosfera (IPMA), con sede in Portogallo e ha durata triennale (1.11.2017 – 31.10.2020).