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ISTITUITA ANCHE IN ITALIA LA PIATTAFORMA NAZIONALE SULL’ALIMENTAZIONE E L’ATTIVITA’ FISICA

Il 30 maggio scorso si é finalmente insediata anche in Italia la “Piattaforma nazionale sull’alimentazione, l’attività fisica e il tabagismo”, il cui obiettivo è quello di diffondere stili di vita corretti, intesi come binomio inscindibile tra un’alimentazione equilibrata e una adeguata attività motoria.

Federalimentare chiedeva da tempo la costituzione nel nostro Paese di uno strumento che, attraverso il coordinamento del Ministero della Salute e il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati (dal mondo agricolo alla distribuzione moderna fino ai consumatori, alle famiglie e allo sport), promuovovesse un’alimentazione equilibrata e un’adeguata attività motoria quali componenti essenziali di uno stile di vita corretto.

Oggi chiediamo che tale Piattaforma sia innanzitutto luogo di monitoraggio e verifica degli impegni concreti che i soggetti aderenti hanno formalmente assunto lo scorso giugno, come stabilito dal Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 3 maggio presso la Presidenza del Consiglio.

L’Industria alimentare, già impegnata nella “Piattaforma europea su alimentazione, attività fisica e salute” avviata nel 2005 dalla Commissione europea, sta facendo da tempo la sua parte: in occasione della propria Assemblea a Roma, lo scorso 13 aprile, Federalimentare ha presentato i propri impegni concreti al Ministro Livia Turco che ne ha pubblicamente riconosciuto la rilevanza.

Ecco gli impegni assunti in occasione della Assemblea di Federalimentare a Roma, nella convinzione della necessità che gli individui debbano essere messi in grado di disporre delle conoscenze e degli strumenti necessari per fare delle scelte informate e consapevoli riguardo alla propria alimentazione e ad una attività fisica adeguata alle proprie esigenze:

• Promuovere l’adozione, sulle confezioni di tutti i prodotti destinati ai consumatori finali, della etichettatura nutrizionale in formato tabellare, con caratteri leggibili e contenente i 4 elementi (energie, proteine, grassi e carboidrati).

• Promuovere l’adozione di indicazioni aggiuntive quali ad esempio il contributo che una porzione di prodotto fornisce all’assunzione giornaliera di energia, espressa in valore assoluto (kcal), e/o in percentuale rispetto a una Quantità Giornaliera Indicativa (GDA).

• Promuovere la riduzione del contenuto di acidi grassi trans nei prodotti al di sotto dell’1% dell’energia totale (coma da raccomandazioni OMS) • Rinunciare alla commercializzazione diretta di merendine e bevande analcoliche nelle vending machines presso le scuole elementari e medie come atto di responsabilizzazione nei confronti dei genitori, che possono così condividere fino in fondo con i figli le scelte alimentari compiute anche a scuola fuori dal loro controllo.

• Sostenere l’impegno del Governo per trovare soluzioni al problema dell’abuso di alcool e dei suoi effetti, soprattutto in riferimento al problema dei giovani e degli incidenti stradali.

• Organizzare, insieme alla grande distribuzione, il “Mese del consumatore informato”, una campagna di informazione che prevede: la distribuzione presso i punti vendita di materiale volto a facilitare la lettura, comprensione ed utilizzazione delle etichette nutrizionali; la creazione di un sito web informativo; la collaborazione con l’Agenzia Area allo scopo di informare i consumatori attraverso una rete di emittenti radiofoniche dislocate sul territorio nazionale.