Si è svolta il giorno 17 dicembre presso il Ministero della Salute la riunione della Piattaforma nazionale sull’alimentazione, l’attività fisica e il tabagismo.
Oltre al Sottosegretario del Ministero della Salute, P. Patta, erano presenti tra gli altri, i due capi Dipartimento del Ministero della Salute, R. Marabelli e D. Greco, il Direttore Generale del Segretariato Nazionale per la valutazione del rischio, F. Oleari.
Introducendo i lavori il Sottosegretario Patta ed i capi Dipartimento hanno espresso la soddisfazione del Ministero per i primi e concreti risultati raggiunti in seguito alla approvazione del Programma governativo “Guadagnare Salute”. In particolare apprezzamento è stato espresso per l’impegno del Sistema Nazionale Sanitario, di alcuni Ministeri (in primo luogo quello della Pubblica Istruzione), delle Regioni e degli altri enti locali.
Per quanto riguarda gli impegni assunti dai soggetti firmatari il Protocollo d’Intesa, dopo aver manifestato “delusione” per le proposte pervenute, hanno invece dato atto al sistema associativo di Federalimentare di aver agito con serietà e determinazione.
Federalimentare ha illustrato i significativi risultati già raggiunti dal sistema industriale e riassunti nella lettera inviata la scorsa settimana dal Presidente Auricchio al Ministro della Salute, L. Turco.
Dopo l’intervento delle altre organizzazioni presenti, concludendo i lavori, il Sottosegretario Patta ha confermato la volontà del Ministro di perseguire la “via italiana alla lotta all’obesità”, basata sulla ricerca del consenso e dell’accordo di tutti i soggetti coinvolti; al tempo stesso ha però ribadito di non escludere interventi regolativi “impositivi” là dove tale consenso non sia raggiunto e
la situazione specifica lo richieda.
Il Sottosegretario ha infine annunciato che per la fine di gennaio il Ministro Turco intende promuovere una conferenza stampa per presentare i risultati finora conseguiti dal programma “Guadagnare Salute”, invitando a partecipare i Presidenti dei soggetti che hanno firmato il Protocollo d’Intesa.
LETTERA DEL PRESIDENTE G.D. AURICCHIO AL MINISTRO DELLA SALUTE, L. TURCO
Gentile Ministro Turco,
in previsione della riunione della Piattaforma nazionale “Alimentazione, attività fisica e tabagismo” in programma a Roma il prossimo 17 dicembre vorrei aggiornarLa sull’intensa attività svolta dal sistema associativo di Federalimentare per attuare gli impegni assunti in occasione della firma del Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso 3 maggio presso la Presidenza dei Consiglio dei Ministri.
Nonostante siano passati solo alcuni mesi dalla firma di quel Protocollo sono orgoglioso di segnalarle gli importanti risultati raggiunti.
Dai primi riscontri che sono pervenuti da un consistente numero di aziende alimentari aderenti alle nostre Associazioni di settore, emergono infatti dati estremamente significativi per quanto riguarda innanzitutto la diffusione dell’etichettatura nutrizionale e la riduzione sostanziale del contenuto di acidi grassi trans derivanti dai processi di lavorazione. Tali risultati si vanno ad aggiungere alle innumerevoli iniziative promosse da molti settori, una cui sintesi abbiamo già inviato ai Suoi uffici nelle scorse settimane.
Per quanto riguarda la diffusione dell’etichettatura nutrizionale sui prodotti commercializzati basti pensare che, dai dati forniti, emerge che nel settore delle bibite analcoliche siamo già oltre il 75%, in quello dolciario oltre il 60%, in quello lattiero-caseario è ormai presente su oltre il 90% degli yogurt, dei latti fermentati, del latte alimentare e supera il 60% per le mozzarelle ed i formaggi freschi. Percentuali simili ci sono in altri settori.
Tali primi risultati, oltre ad essere di per sé molto significativi, rendono assolutamente credibile l’impegno assunto da alcuni settori di arrivare al 100% entro la fine del 2008.
Ma anche la riduzione degli acidi grassi trans ha conosciuto una straordinaria accelerazione in questi ultimi mesi: nel settore dolciario essa coinvolge ormai il 65% dei prodotti, mentre sostanzialmente tutti i produttori (compresi quindi anche i piccoli produttori) della margarina da tavola sono al disotto dell’1% di presenza e sempre più numerosi sono i prodotti senza trans; anche per la margarina per usi artigianali ed industriali si va dal 60 al 100% dei prodotti; risultato quest’ultimo che dà l’idea dell’evoluzione in corso se si pensa che nel 2004 il 50% della margarina commercializzata aveva un livello di trans superiore al 5%.
Tali importanti risultati sono stati possibili grazie alle iniziative poste in essere dall’industria alimentare nel corso degli anni, ma che indubbiamente hanno conosciuto una significativa accelerazione in seguito alle forti sollecitazione giunte dal Governo e dal Ministero della Salute in primo luogo.
Avremmo voluto poterLe presentare in occasione della prossima riunione della Piattaforma un più organico dossier su questi ed altri risultati (penso, per esempio a quelli relativi alla lotta all’abuso nell’uso di alcol), ma il grandissimo numero di aziende coinvolte non ha permesso di ricevere ed elaborare per tempo tutti i dati. Ci ripromettiamo di farlo dopo la pausa di fine anno, insieme ad una apposita ricerca sulla diffusione dell’etichettatura nutrizionale che affideremo ad una società indipendente.
Mi permetta a questo proposito di sottolineare che tale sforzo sta richiedendo anche un gravoso impegno finanziario: vorrei infatti ricordarLe che, per esempio, il solo settore dolciario ha calcolato che le risorse messe in campo per la promozione dei comportamenti salutari ammontano ad oggi ad un totale di circa trenta milioni di euro.
Ritengo dunque che si possa tranquillamente affermare che, grazie allo sforzo straordinario del sistema associativo di Federalimentare, nel nostro Paese si è avviato una seria ed intensa azione delle aziende alimentari per rispondere nel migliore dei modi agli impegni assunti con il Protocollo d’Intesa.
Anche di questo impegno condiviso, La ringrazio personalmente.
Con rinnovata stima.
Gian Domenico Auricchio