Progetto ICARE - Impeding neo-formed Contaminants Accumulation to Reduce their health Effects

Scheda

Data di inizio: 2 gennaio 2006

Durata: 36 mesi

Tipo di Strumento: Progetto di Ricerca Collettiva (CRP)

Coordinatore: Association de Centres Techniques Alimentaires–FR

Altri partner: Federalimentare Servizi Srl –IT, ANIA-FR, FFDI- CZ., FIPA-PT, FIAB – ES, Bageta-Sk, Mpm-It, Argonix-Be, Société pour l'application industrielle de la recherche en électronique et micro ondes-BE, Progeotech S.r.l.-IT, Laiterie de Montaigu-FR, Union des Coopératives Agricoles Laitières de Villefranche sur Saône et ses environs-FR, Jogiafra S.r.l.-It, Lebon-Fr, Sarl Huiles Cauvin-Fr, Aperitivos Medina 3 Sl-ES, Patatas San Jeronimo Sl-ES, Rudolf S.r.o.-Cz, Consejo Superior de Investigaciones Cientificas-ES, Deutsche Forschungsantalt fur Lebenmittelchemie-DE, Ecole Nationale Superieure des Industries Agricoles et Alimentaires-FR, Association de Gestion de l'Institut Supérieur d'Agriculture de Beauvais-FR, Slovenska Zdravotnicka Univerzita -SK, Unversità di Napoli-IT.

Ratio del progetto. Il trattamento termico degli alimenti è un processo chiave nell’industria agro-alimentare; produce risultati principalmente nello sviluppo di un’ampia gamma di gusti e sapori attraverso la reazione Maillard. Tuttavia si teme che alcuni di questi prodotti Maillard, i cosiddetti “contaminanti di nuova generazione”, possano avere effetti negativi sulla salute.

La recente scoperta dell’acrilamide di nuova generazione in una varietà di alimenti fritti e al forno ha evidenziato il fatto che le imprese agro-alimentari, e in particolar modo le PMI, sono poco preparate a fronteggiare tale problema.
A causa della mancanza di conoscenza e a causa di strumenti analitici e tecnologici non appropriati, le piccole e medie imprese non sono al momento in grado di controllare l’impatto dei differenti passaggi del processo sul livello dei contaminanti di nuova generazione. In questo contesto il progetto ICARE intende:

• Rinforzare le basi tecnologiche del settore agro-alimentare per rendere le PMI capaci di individuare e controllare la formazione dei NFC (New Food Contaminants) nei generi alimentari industriali;
• Sviluppare un metodo analitico rapido e produttivo per le PMI, in grado di monitorare il livello di NFC nel corso di tutte le fasi del processo produttivo;
• Aumentare le conoscenze di base in seno alle PMI, garantendo loro una formazione personalizzata;
• Realizzare una ricerca pre-normativa per fornire all’organo legislativo europeo:
- un metodo rapido per la quantificazione del NFC;
- un data base dei livelli di NFC negli alimenti e del loro impatto sulla salute.

ICARE fornirà alle PMI europee strumenti idonei a produrre alimenti con ridotte quantità di NFC e a valorizzare i prodotti con tale valore aggiunto: linee-guida per le pratiche di fabbricazione, soluzioni alternative al trattamento termico, metodi analitici volti a controllare il processo e a quantificare i livelli di NFC, attività di formazione rivolte alle PMI e alle loro associazioni, dati e studi economici che favoriscano il miglioramento delle strategie di comunicazione rivolte ai consumatori.

Obiettivi.
1) Fornire alle PMI agro-alimentari strumenti tecnologici e analitici appropriati per controllare l’impatto dei processi sul contenuto di contaminanti NFC;
2) realizzare uno studio pre-normativo per fornire una base scientifica per le future linee guida europee e un database che riguardi il contenuto di NFC negli alimenti trasformati.